Amelia M.

Written by Alessia la Boss. Posted in Gruppo, Io la mia Pasta Madre e Voi

Venerdì 1 Novembre 2013, alle spalle un anno schifoso per non dire altro per me e in questo giorno rabbia, voglia di serenità e di VITA. Una vita, quella di mia figlia l’ho data, cosa fare in così poco tempo che mi dia quello stesso senso di rinascita di cui oggi ho bisogno?
Accendo il computer e comincio a navigare, decido di mettere un po di musica e accendo Youtube e cosa vedo? Un video che ha per titolo “Pasta madre”…
E’ da un po’ che ci penso, è da un po che leggo notizie ed è da un po’ che sono tentata a provare e oggi mi dico: al massimo butto tutto, voglio però provare! E via con acqua e farina, pazienza, curiosità. E giorno dopo giorno la vedo nascere, vedo il risultato della mia costanza.
E ora che è pronta cosa faccio? Una sera mi collego a Facebook e parlando con una mia amica mi dice “Hai fatto anche tu il lievito madre?? Allora devi conoscere il gruppo, sono dei fuori di testa!”. “Aiuto – pensai – cosa faranno mai?”
Mi iscrivo e la prima cosa che vedo sono foto su foto, gente che chiede, si consiglia, condivide le proprie ricette… Ma che belle, bellissime cose sforna sta gente, aiuto, sono invasati? Ok al massimo se mi stanco mi elimino, alla fine so come si fa pane e pizza, eh si pane e pizza…pensavo di saperli fare. Mi si apre un mondo, è vero la base è: acqua, farina, lievito e sale, ma la tecnica? Le informazioni scientifiche? Ma qui c’è tutto e cosa fare se non cominciare a studiare e confrontarmi con le migliaia di persone presenti. E i libri che ho comprato? Beh cari miei, quei libri non servono più! L’esperienza di tutta quella gente è molto più di un libro, l’esperienza di vita vale molto più! Bene, è passato più di un anno e sono ancora li, a non finire mai d’imparare, e cercare di aiutare, per l’esperienza e le nozioni che ho, le persone che continuamente chiedono “Come si fa la pasta madre?” “Scusate cosa significa esubero?” Già, le domande sempre quelle, ma stavolta non sono io a chiedere e scusate se è poco ma ora quel gruppo d’invasati sono il MIO gruppo e nonostante i momenti di tristezza nel vedere come gente insulsa se lo sia rubato, lo spirito è sempre quello ed è fatto di PAZIENZA, CONDIVISIONE e VITA!!

Amelia Marzano

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