Sogno di un panettone di inizio estate

Written by Alessia la Boss. Posted in Contest, Festeggiamenti, Gruppo, panettone

Ed eccoci a tagliare un altro traguardo nel giorno che segna l’inizio ufficiale dell’estate: #39mila iscritti al nostro Gruppo… nel solstizio d’estate!

 

A ben guardare non è uno di quei traguardi tondi da festeggiare con fuochi d’artificio e contest memorabili ma siccome, nonostante il periodo di latitanza (per iperlavoro o per vacanza), siamo admin attente, abbiamo pensato di unire utile e dilettevole e sfruttare l’occasione per rispondere ad una richiesta che ci è stata avanzata giusto pochi giorni fa:

Avete richiesto una panettonata nel bel mezzo della calura estiva, quest’anno decisamente anticipata?

E allora panettonata estiva sia!!!

Del resto le nostre case sono adesso celle di lievitazione pressoché perfette con temperature che si aggirano sui 30 gradi, alcuni di noi hanno stampi da panettone (o colomba) in avanzo e farine tecniche da grande lievitato che potrebbero non mantenersi in modo perfetto fino a dicembre. Altri hanno bisogno di rivalsa dopo i ripetuti fallimenti della prova colomba o panettone nei periodi canonici o, semplicemente, hanno il desiderio di stupire il vicino di ombrellone con un fuori stagione sicuramente inaspettato…

Prima di scendere nei dettagli dell’iniziativa vi lascio i consigli di un tutor d’eccezione, che da sempre sforna chili di panettone nel periodo estivo e che lo scorso agosto me ne regalò uno zenzero e papaya che è ancora impresso nelle mie papille gustative 😍

A te la parola caro Erwin

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IL PANETTONE ESTIVO E I CONSIGLI PER REALIZZARLO (ALLA FACCIA DEI 35° IN CASA!!!)

1) La premessa è che potete benissimo ripiegare su sospensioni tradizionali (uvetta, arancia, cedro), ma se volete un panettone più adatto alla stagione il mio consiglio è di utilizzare frutta estiva (ovviamente candita).  Per quanto mi riguarda io faccio in casa anche la canditura (qui trovate tutte le istruzioni in merito), quindi potreste procurarvi un rifrattometro e candire in casa anche voi: la soddisfazione é tanta e il gusto imparagonabile rispetto a quello dei canditi comprati.

Per la frutta estiva ben vengano l’ananas in primis, lo zenzero con quel suo bel retrogusto piccantino, il mango e la papaya, ma si possono candire anche albicocche, pesche e quello che ci offre la stagione.

Mi raccomando, se decidete di candire, fate attenzione a non scegliere frutta troppo matura, poiché alla fine della canditura ve la potreste ritrovare troppo morbida.

Comunque, siccome non ci scoraggiamo davanti a niente, nel caso potremmo ovviare al problema inserendo il tutto a mano alla fine dell’impasto il che significa: prendere l’impasto, distenderlo per bene sul tavolo, mettere sopra i nostri splendidi canditi e ripiegare il tutto su se stesso… e voilà! Canditi inseriti!!! 😉

2) Usando frutta estiva anche il nostro mix aromatico non potrà essere da meno e quindi possiamo prepararlo con 30g acqua, 30g zucchero, 2g sale, 30g miele di acacia, 100g papaya candita, 100g mango candito, 45g di zenzero candito.

Frullate il tutto almeno 24h prima del secondo impasto e fate riposare in frigorifero. Se preferite un gusto più piccante aumentate la dose di zenzero. Anche gli altri tipi di frutta potete variarli a vostro piacimento.

3) L’impasto e le temperature eccessive potrebbero rappresentare un problema.

Per contenere la temperatura entro i 26° in fase di impastamento dobbiamo gioco forza ricorrere ad un paio di trucchi: quando partite ad impastare usate pure come al solito acqua e tuorlo a temperatura ambiente, tenete invece il burro in frigorifero fino a quando non iniziate ad impastare i primi ingredienti, così esso sarà ancora un po’ freddo ma già plastico e si incorporerà senza problemi. Misurate spesso la temperatura dell’impasto ed appena vedete che diventa eccessiva rimediate con una striscia di ghiaccioli da legare attorno alla ciotola della planetaria mediante una bella sciarpa presa al mercato a 2€ e così modificata.

4) Riguardo alla ricetta scegliete quella che preferite, l’importante è sempre seguire le regole ampiamente descritte negli articoli delle varie panettonate invernali  e colombate primaverili.

5) Se le temperature casalinghe vanno oltre i 30 gradi occhio alle tempistiche, perché quelle delle ricette, tarate su temperature di 28 gradi (talvolta 26 o meno) come è ovvio risulterebbero eccessive, quindi seguite per bene la crescita dei vostri impasti e non li abbandonate a loro stessi troppo a lungo.

Rimango a disposizione sul Gruppo per ogni dubbio e curiosità.

ERWIN

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E dopo questi consigli che immaginiamo vi siano graditi veniamo ai dettagli del nostro SOGNO DI UN PANETTONE D’INIZIO ESTATE.

QUANDO?

Dal solstizio d’estate fino a ferragosto quindi da oggi 21 giugno fino al prossimo 15 di agosto. La durata è ampia perchè non vogliamo assolutamente far venire l’ansia da gran lievitato in un periodo che dovrebbe essere di vacanza e spensieratezza.

COME?

La partecipazione prevede di postare in bacheca del gruppo una o più foto del vostro panettone estivo (ma accettiamo anche colombe o pandori, insomma grandi lievitati in generale) dimostrando che esse non siano immagini di repertorio: potete mettere cappellino e costume al vostro panettone, portarlo in spiaggia, piscina o sulle vette dei monti che raggiungerete nelle vostre escursioni in montagna… insomma libero sfogo alla vostra fantasia!!!

Aggiungete alla/e foto gli hashtag dell’evento, cioè #sognodiunpanettonedinizioestate o anche, semplicemente (perché lo so che in tanti sbaglieranno a scrivere il primo ^_^), #panettonataestiva2017.

COSA?

Ebbene sì c’è anche un ‘cosa’ visto che a differenza della panettonata invernale in questa estiva assegneremo anche un premio.

La persona che posterà (a nostro insindacabile giudizio) la FOTO PIÙ SIMPATICA riceverà infatti una delle celebri presone da forno cucite dalla Boss 😉

Venghino signori venghino!!!

P.S. Io non so se parteciperò (ma ho sia stampi che farina 😉),  però il mio fuori stagione l’ho sfornato meno di un mese fa (ultima settimana di maggio) quando mi prese lo sghiribizzo di fare le ultimissime colombe della stagione.

 

 

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